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Lo Zen e l’arte della manutenzione del… desktop

Un semplice metodo per tenere sempre pulito ed ordinato il tuo desktop.

desktop minimalista

“Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose.”

Edmund Burke

Passiamo buona parte della nostra giornata a lavorare con i nostri computer, e spesso i nostri desktop assomigliano a campi di battaglia: collegamenti a qualsiasi tipo di programma, download dalla rete, decine di file di lavoro. Un’esplosione di icone!

Ammettilo, se abbassi la finestra del browser… la descrizione calza a pennello! ok ok, per questa volta faccio finta di non aver visto nulla. ;-)

Che ne dici, è arrivato il momento di fare un po’ di ordine?

In questo articolo voglio parlarti di un semplice metodo che utilizzo per tenere sempre pulito ed ordinato il mio desktop: il metodo D.Ar.Fo.

Il metodo D.Ar.Fo prevede che sul desktop siano presenti solamente 3 cartelle: la cartella Dafare, la cartella Archivio e la cartella Forse. Di seguito ti spiegherò come utilizzare queste 3 cartelle per avere un vero desktop minimalista.

Dafare

Puoi utilizzare la cartella Dafare per 2 tipologie di file:

  • File su cui stai lavorando. Relazioni, fogli excel, presentazioni powerpoint, immagini, etc.; ovvero tutti quei file che ti permettono di completare una certa attività.
  • File che devi “processare”. File scaricati da internet, allegati di posta, etc.; ovvero tutti quei documenti a cui devi dare un’occhiata prima di decidere cosa farne.

Ogni volta che inizi un nuovo lavoro, ricevi un file, o ne stai scaricando uno da Internet, usa la cartella Dafare. Impostala come cartella predefinita per i download dal tuo browser e per i salvataggi delle diverse applicazioni. La cartella Dafare deve essere il contenitore di partenza per tutti i file che vengono creati o entrano nel tuo computer.

Per la cartella Dafare vige una ed una sola regola: a fine giornata deve essere vuota.

Tutti i file che vengono creati o entrano nel tuo computer finiscono nella cartella Dafare, e tutti i file nella cartella Dafare a fine giornata devono essere stati:

  • archiviati
  • messi in stand-by
  • eliminati

Tuttoqua. Semplice ed efficace.

Archivio

Ogni volta che finisci di lavorare su un tuo file o decidi che vale la pena mantenere un file che è entrato nel tuo computer (download, allegati, etc.), spostalo nella cartella Archivio.

Archiviare è un’arte, ed ognuno ha il suo metodo. Per quanto mi riguarda utilizzo un sistema che fa molto web 2.0:

  • Taggo. Ad ogni file associo dei tag , ovvero parole chiave rilevanti che identificano il file (es. progetto di riferimento, contenuti chiave, etc.). Tutti i più recenti Sistemi Operativi permettono di taggare i propri file. Se sei un utente Windows puoi anche utilizzare questo piccolo freeware: tag2find.
  • Archivio. Inserisco tutti i file taggati nell’unica cartella Archivio, senza creare complicate gerarchie di cartelle. Lo so, lo so utilizzare un unico grande calderone per tutti i file ti può mettere in crisi, ma sistemi come Gmail, Flickr & Co. ci hanno insegnato che questo sistema semplicemente funziona.
  • Cerco. Ogni volta che devo recuperare un file archiviato lo cerco con tag2find oppure utilizzo il motore di ricerca del Sistema Operativo. Veloce ed intuitivo.

Ammettilo quanto tempo hai perso l’ultima volta che cercavi quella presentazione così importante?!

Forse

Infine abbiamo la cartella Forse. Puoi utilizzare questa cartella per tutti quei file su cui sei indeciso: lo butto o non lo butto?!

Ad essere sincero non utilizzo molto la cartella Forse: adoro abusare del pulsante DEL. Ridurre all’essenziale il flusso di informazioni e di file è un ottimo metodo per semplificarti la vita!

Tuttavia può sempre capitare di trovarti di fronte ad un file su cui proprio non riesci a decidere ed un po’ di prudenza non guasta. In questo caso… Tagga, Archivia nella cartella Forse, e Cerca quando sarà necessario!

Tu come organizzi il tuo desktop?! sei un minimalista o adori avere 1.000 icone sparse qua e la?! Fammelo sapere nei commenti, grazie!

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  • Cerco sempre di mantenere poche icone sul desktop, il minor numero possibile, odio avere il caos più totale!

  • Si, sono d’accordo con te Saint Andres: non riuscirei a lavorare con un desktop pieno zeppo di icone!

    Spero che questo metodo che si basa su 3 cartelle soltanto possa esserti utile.

    Andrea.

  • Laura A.

    Ho letto il tuo articolo appena mezz’ora dopo aver assistito allo stravolgimento casuale e caotico delle mie -purtroppo- numerose icone sul desktop, ad opera di Windows che dopo una serie di aggiornamenti ha cominciato a fare capricci. Riavviato il computer… mi veniva da piangere!
    Dopo aver risistemato buona parte del desktop (cogliendo, ovviamente, l’occasione per fare pulizia) ho letto il tuo post degli 8 temi motivanti e da li’…

    Mi trovi d’accordo sul metodo (mi interesso da qualche tempo al GTD), ma temo che la soluzione delle 3 cartelle sia adattabile solo in parte al mio problema: il mio desktop è popolato da troppi collegamenti a programmi, a dischi condivisi, a server distribuiti… Gestisco un sistema informatico distribuito e il mio desktop deve necessariamente avere la possibilita’ di raggiungere i vari punti piu’ rapidamente possibile.

    Ma magari, cambiando sfondo motivante, ne approfitto per rifletterci su…

    Laura

  • Lorenzo

    Ciao,

    come prima cosa ho rimosso tutte le icone dal dock del macbook. Quindi ho messo le icone delle cartelle che uso più spesso e di un paio di programmi che è più comodo avere sempre a portata di mano. A questo punto avvio da tastiera le varie applicazioni, in modo da avere nel dock sempre e solo quelli che sto usando in quel momento.

    (devo dire che avviare da spotlight i programmi a quel non so che di geek e di programmatore… ;))

    Salut

    L.

    • Ciao Laura, ciao Lorenzo.

      Se il tuo obiettivo, Laura, è raggiungere determinati applicativi il più velocemente possibile, concordo con Lorenzo: utilizza le combinazioni di tasti.

      In questo articolo ho provato a roccogliere qualche spunto interessante sull’argomento.

      Per quanto mi riguarda, preferisco un desktop essenziale: non è solo una questione estetica, ma è anche una questione di produttività.

      Andrea.

  • Antonio

    Ciao!

    Ho letto il tuo articolo ed è interessante, per me che ho sempre mille icone sul Desktop. Ci sono però alcune cose che semplicemente non riesco a smaltire nella giornata…ad esempio mi capita di scaricare libri interi e non riesco ad essere così veloce da finirli …
    Cosa mi suggerisci di fare?

    complimenti per il blog

    Ciao

    Antonio

    • Ciao Antonio:
      spesso le soluzioni più semplici sono le più efficaci. Tendiamo a riempire la nostra vita di cose ed informazioni che spesso non ci servono veramente. Ti consiglio una “dieta mediatica”: riduci le tue fonti informative, scarica meno libri, concentrati solo su quelli che ti ispirano veramente e che ti daranno il maggior valore.

      Andrea.

  • giovanna

    Ciao Andrea. Nel mio desktop ci sono solo tre icone, sistemate a sinistra nel seguente ordine partendo dall’alto verso il basso: cestino, il collegamento al pc, e il collegamento alla cartella Documenti (il mio archivio). Dopo aver letto il tuo articolo, ho aggiunto sul desktop, un collegamento alla cartella download, che ho chiamato Dafare. Volevo ringraziarti perché adesso ho risolto un problema con questa cartella, che rappresenta per me la polvere sotto il divano. Non si vede ma è lì ed è un caos. Nuovo obiettivo svuotarla ogni sera. Grazie.

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