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Le 8 regole di Tyler Durden per condurre una vita fuori dall’ordinario

8 regole per vivere una vita fuori dall’ordinario ispirate alle celebri frasi di Tyler Durden (Brad Pitt), nel film Fight Club.

Tyler Durden

Se dovessi nominare i miei 5 film preferiti di sempre, Fight Club (tratto dall’omonimo libro di Chuck Palahniuk) probabilmente sarebbe tra questi.

Trovo le interpretazioni di Brad Pitt ed Edward Norton semplicemente magistrali.

Ma non sono state, né l’interpretazione di Brad Pitt, né le brillanti trovate della trama del film, ad avermi colpito profondamente.

Quello che mi ha affascinato di Fight Club è una domanda, una domanda che domina l’intero film: “vuoi essere lo spettatore della tua vita o il regista?

Ecco allora, le 8 regole di Tyler Durden per condurre una vita fuori dall’ordinario.

1° regola di Tyler

“Niente paura, niente distrazioni, la capacità di lasciarsi scivolare di dosso ciò che non conta.”

Concentrati su ciò che è essenziale, indirizza i tuoi sforzi sul 20% delle azioni che ti garantiscono l’80% dei risultati, impara a semplificarti la vita.

La nostra esistenza è piena di spazzatura: informazioni di cui non abbiamo bisogno, attività di cui possiamo fare a meno, relazioni che dovremmo tagliare. Smettila di sprecare tempo e vivi per ciò che conta veramente.

Questo è vivere EfficaceMente.

Aspetta, aspetta, riesco a sentire la vocina nella tua mente anche da qui: “guarda Andrea, io lavoro così tanto che non ho neanche un minuto per me”.

Ah sì?! Questa tabellina del tempo dice qualcosa di diverso…

2° regola di Tyler

“Niente paura, niente distrazioni, la capacità di lasciarsi scivolare di dosso ciò che non conta.”

Sul serio.

Elimina ciò che è superfluo nella tua vita: sia che si tratti di spese inutili, o di attività insignificanti.

Dedica le risorse che riesci a liberare a progetti che avranno un impatto significativo nella tua vita nei prossimi 5 anni.

Fermati 30 secondi prima di continuare a leggere e pensa: qual è l’azione più importante che posso compiere oggi per rivoluzionare la mia vita?

3° regola di Tyler

“Io dico: non essere mai completo. Io dico: smettila di essere perfetto. E io dico: dai, evolviamoci, le cose vadano come devono andare.”

Siamo terrorizzati dal fallimento e dal rischio. Ma se vuoi condurre una vita fuori dall’ordinario farai inevitabilmente degli errori.

Ben vengano!

Se stai sbagliando significa che almeno ci stai provando; significa che hai deciso di non lobotomizzarti davanti al tuo smartphone o ad un inutile format televisivo; se stai facendo degli errori significa che ti stai mettendo in gioco per vedere come andranno le cose.

4° regola di Tyler

“È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.”

Bruciati le navi alle spalle. Se vuoi veramente intraprendere importanti cambiamenti nella tua vita, devi essere disposto a non avere reti di sicurezza.

Raggiungiamo il successo solo quando non possiamo permetterci di fallire.

Niente scuse: se sai qual è il tuo obiettivo, perseguilo senza esitare.

5° regola di Tyler

“Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo!”

Non permettere mai che le cose che possiedi finiscano per possederti.

Non lasciare che le rate che devi pagare decidano a che ora devi svegliarti il lunedì mattina e dove devi andare. Siamo nati per aspirare a qualcosa di più di un posto fisso, un televisore a 52” ed un mutuo da pagare.

Inizia a lavorare da oggi sulle alternative per uscire dalla trappola del topo.

6° regola di Tyler

“Toccare il fondo non è un ritiro spirituale, non è uno stramaledetto seminario. Smettila di cercare di controllare tutto, pensa solo a lasciarti andare, lasciati andare!”

Dicono che la vita sia quello che ti succede mentre stavi pianificando altro.

Avere degli obiettivi chiari è fondamentale, ti danno direzione, ma ad un certo punto devi smettere di fare piani. Lasciarti andare ed inizia ad agire.

L’azione è l’ingrediente fondamentale del successo, il resto è pura decorazione.

7° regola di Tyler

“Infilarti le piume nel culo non fa di te una gallina.”

Anche se i pubblicitari vorrebbero fartelo credere, avere gli strumenti, gli indumenti o gli oggetti delle persone di successo, non fa di te una persona di successo.

Imita la loro forma mentis non la forma e basta.

Non hai bisogno dell’ultimo gadget elettronico per sentirti apprezzato dagli altri. Non hai bisogno dell’ultimo modello di auto per accrescere la tua autostima. Quello di cui hai bisogno è vivere esperienze che ti rendano fiero di te stesso.

8° ed ultima regola di Tyler

“Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta.”

Devi avere coscienza, non paura. Coscienza che un giorno tu morirai!

Gli specialisti di Change Management la chiamano burning platform strategy: consiste nel creare un senso di urgenza che costringe al cambiamento e all’azione.

Spesso pensiamo che “un giorno” realizzeremo i nostri sogni, ma quel giorno potrebbe non arrivare mai. Impara a creare questo senso di urgenza nella tua vita per rendere i tuoi sogni realtà.

Ma non serve qualche sapientone di Harvard per ricordarti che il tuo tempo è limitato, personalmente io trovo molto più efficace questa lettera di Seneca a Lucilio.

Ricorda, che ti piaccia o meno, il tempo a tua disposizione non è infinito: usalo di conseguenza.

Visto che la tua vita sta finendo un minuto alla volta, smettila di leggere e vai a fare qualcosa che abbia impatto… puoi sempre iscriverti alla newsletter del blog per non perdere i prossimi articoli ;-)

Buona settimana. Andrea.

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  • dttah

    Bell’articolo, non avevo mai visto il film, ora lo ho visto e posso apprezzarlo di più. Le prime due regole dell’articolo rispecchiano le due regole del film che si ripetono alla stessa maniera. Io aggiungerei anche la scena quando Tayler fa promettere 3 volte ed alla fine dice:

    “Lo hai promesso 3 volte”
    Come se a quel punto non avessi piu’ la possibilità di infrangere la promessa :)

    Compliemnti come sempre
    Andrea

  • Grazie dttah!

    Trovo Fight Club un ottimo libro ed un ottimo film.

    Penso anche che le lezioni di vita non si possano trovare in un film, ma che comunque certi dialoghi possano ispirarci a trovarle nella nostra stessa esperienza.

    Grazie per il commento.

    Andrea.

  • Bellissimo il tuo blog ti aggiungo ai feed :D

  • Ti ringrazio!
    Buona giornata.

    Andrea.

  • Ele

    Leggere questo articolo mette una grande energia addosso,di voglia di fare pari all’ottimismo, di guardare avanti e dà una grande sensazione di libertà.

    Chissà a questo punto l’effetto che può fare il film!

  • Roberto T.

    Ciao Andrea.
    Eccellente post, nulla da obiettare.
    Possiedo il film e colgo lo spunto per rivedermelo, prestando meno attenzione alla vicenda e più agli aspetti che hai illustrato.
    Veramente complimenti.
    Ciao

  • Fabio

    ATOMICO! Il film più bello, e che mi ha cambiato la vita! Sei un grande!

  • Marco

    Ciao Andrea ,
    mi permetto di darti del tu,anche se non ci conosciamo di persona.Ma e’ da qualche giorno che sto leggendo il tuo blog e mi entusiasma davvero .Qualche anno fa,iniziai un percorso di miglioramento,leggendo qualche libro sul pensiero positivo e PNL, e devo dire che qualche risultato l’avevo ottenuto.Poi purtroppo certi avvenimenti mi hanno riportato nel “grigiore “della mia quotidianità .Ora pero’ la voglia di uscirne e rialzare la testa e di nuovo viva,e spero di essere più forte questa volta e non lasciarmi sopraffare dagli eventi.Sicuramente questo blog e una buona partenza,anzi una buona guida.

    Per quel che riguarda il film ,ho il DVD e voglio riguardarmelo per prestare più attenzione ai dialoghi.
    Nel frattempo mi sono stampato le 8 regole di Tyler da portarmi sempre con me o rileggerle al mattino appena svegliato.

    Continua con il tuo ottimo lavoro,sei davvero d’aiuto a molte persone.

    Marco.

    • Grazie del commento Marco ;-)

  • McLove

    Anche la scena in cui gli aspiranti membri per il progetto Mayden aspettano fuori secondo mè da un forte insegnamento.
    L’ho capita do la 20esima volta che vedevo il film:
    Potranno dirti che sei troppo grasso, troppo biondo, troppo stupido ecc ecc ma alla fine se hai tenacia ed impegno raggiungi l’obbiettivo.

    Nella vita dutto richiede tempo ed impegno

    • Ciao,
      ottimo commento.
      Sono d’accordissimo con quanto dici: con tempo ed impegno si raggiunge qualsiasi traguardo.

      Non solo. Tempo ed impegno sono inversamente proporzionali: più impegno ci metti e meno tempo impiegherai. Se al contrario ci stai mettendo troppo tempo è perché ti stai impegnando poco.

      Mi sa che mi hai dato lo sunto per scrivere un articolo a riguardo ;-)

  • McLove

    lo leggerò molto volentieri. Complimenti ancora per il tuo Blog!

  • giancarlo

    fai un bel lavoro..abbiamo bisogno di questo …grazie…

  • Franky

    L’ottava regola è quella che più mi ha fatto pensare: “Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta”.
    Bisogna avere COSCIENZA, non PAURA della morte. Non sono per niente cose banali, grazie per aver scritto l’articolo e aver sottolineato certi aspetti, che,in una visione superficiale del film, non avevo colto.
    Continua cosi il tuo è un ottimo blog.
    Buonagiornata

  • Claire

    Grande film!

    Quello di cui hai bisogno è vivere esperienze che ti rendano fiero di te stesso.

    Già :)

  • mirko

    ciao, la prima e la seconda sono volutamente uguali?

  • mirella

    sei sempre mitico nei tuoi post! dai una energia ed una carica veramente atomiche!

  • dolgar75

    complimenti per l’articolo….
    il film è uno dei miei preferiti e il concetto che mi piace di più è quello di smettere di voler essere perfetti…

    Ho scoperto grazie al film questo blog che terrò d’occhio perchè mi sembra molto interessante.

    Ste

    • Ciao Ste, grazie e benvenuto.
      Andrea.

  • Alessio

    “Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta.”
    questo è un pensiero che ho ogni volta che il mio capo mi fa fare delle cose inutili… torno a casa pensando, non di aver trascorso un’appagante giornata di lavoro ma, di aver buttato nel cesso una giornata della mia vita…

    complimenti per il blog!
    Alessio

  • GiGi

    Ciao Andrea,
    Quando ci si lascia andare alle occasioni e agli avvenimenti, quasi sempre dopo può succedere di vivere un periodo più o meno lungo di crisi interiore, ma se non si guarda oltre e non si ha la pazienza di aspettare le risposte, inevitabilmente quel passo avanti non sarà mai fatto.

    Io per esempio alle soglie dei 25 ho iniziato a chiedermi perche alcuni aspetti della mia vita non cambiassero mai, non lo capivo e questo mi deprimeva molto. LEGGERE è stato il mio primo REALE cambiamento, successivamente mi si sono aperte tante porte, una dietro l’altra che mi hanno chiarito molte cose su come stavo vivendo (male) la mia vita. E pensa che da quando ho iniziato non è passato neanche un anno, ma oggi guardo alle mie vecchie cattive abitudini come se fossero lontane decenni fa.

    Questo Blog è parte della mia piccola rivoluzione
    Ti seguo sempre
    GiGi

  • luka

    si leggo gni tanto i tuoi articoli..fight club l ho rivisto ieri mi ha fatto piacere e siccome adesso per coincidenza ( :) ) leggo questo articolo… mi permetto di aggiungere forse non è una regola nel film ma credo sia la frase piu importante (nella scena subito prima dell’incidente in macchina) lasciati…andare!!!! qualsiasi cosa vogliamo fare inizia da li lasciarsi andare

  • Anna

    Ciao Andrea! Ecco, provo a fare subito qlcs che sia d’ impatto…scriverti, rispondere. Quante volte leggo qlcs su Internet che mi prende sul serio, ma mai rispondo, torno alla mia vita “normale”. Io non la voglio così, la voglio straordinaria, spericolata, in cui il “carpe diem” è all’ ordine del giorno. Ho troppi sogni buoni, non realizzati. Ho troppa spazzatura nella mia vita, da buttare via. Ho un mercato chiassoso nel cuore, da sgombrare. Ho la paura costante di TUTTO, da dominare.

    Sono Anna, mamma di una bimba meravigliosa di un anno, che temo sempre di “rovinare”. Mi sa che sono satura, bisognosa di svuotarmi. L’ unica cosa di cui vado fiera è come ho affrontato brillantemente la mia sordità profonda dalla nascita, cantando. E come ho partorito Azzurra.

    Un caro saluto,
    Anna

    • Che bel commento Anna,
      grazie.

      In bocca al lupo per la tua rivoluzione personale e dai un abbraccio alla piccola Azzurra.

      Andrea.

  • mahli

    ciao Andrea,
    regola nr 1 e nr 2 sono identiche. è voluto ? grazie, intato proseguo a leggere, ciaooo mahli

    • Ciao, sì è voluto, è un richiamo al film ;-)

  • Francesco

    Mah, direi che la Produttivita o l’Aver Successo e tutte le altre cazzate di cui parli sono quello che Tyler Durden voleva distruggere ovvero i “principi” base della società moderna…ottimizzare il tempo che cavolo vuol dire? Fare meglio lo schiavo e sentirsi cosi dei somari appagati? E’ utile leggere Fight Club o vedere il film perchè ormai siamo totalmente assuefatti a modelli culturali made in USA (aziendalistici)…ma il problema non si crea mai senza che appaia anche la soluzione…e infatti Tyler vuol far saltare in aria tutto quello che è superfluo:

    “Tyler mi ha detto di immaginarmi di piantare ravanelli e patate sul green della quindicesima buca di un campo da golf dimenticato. Darai la caccia agli alci nelle valli boscose intorno alle rovine del Rockefeller Center e cercherai molluschi intorno allo scheletro dello Space Needle, inclinato di quarantacinque gradi. Dipingeremo sui grattacieli le figure di enormi totem e simulacri di divinità maligne e tutte le sere quel che resta del genere umano si ritirerà negli zoo abbandonati e si chiuderà a chiave nelle gabbie per proteggersi dagli orsi e dei grandi felini e dai lupi che di notte passeggiano e ci guardano dall’altra parte delle sbarre.[…]Sarà il Progetto Caos a salvare il mondo. Un’era glaciale culturale. Un secolo buio prematuramente indotto. Il Progetto Caos obbligherà l’umanità a entrare in catalessi o in fase di remissione il tempo necessario alla Terra per riprendersi.[…]Immaginati a far la posta all’alce dalle finestre dei grandi magazzini tra file puzzolenti di splendidi abiti da sera e smoking che vanno in malora appesi alle loro grucce. Porterai indumenti di pelle che ti dureranno fino all’ultimo dei tuoi giorni e ti arrampicherai per i rami grossi come tronchi del kudzu rampicante che abbraccia la Sears Towers. Come Jack sulla pianta di fagioli, sbucherai dalla volta gocciolante della foresta e l’aria sarà così tersa che vedrai figure minuscole battere il granturco e disporre a essiccare strisce di carne di cervo nella corsia d’emergenza vuota di una superstrada abbandonata che si allunga larga otto corsie e torrida ad agosto, per mille chilometri.”

    Non vi sentite piu liberi dopo aver letto queste parole?

    Tyler e Jack dicono: l’automiglioramento è masturbazione…

    *

    • Ciao Francesco, prova a rileggere l’articolo: sei sicuro che si parli di ottimizzare il tempo per essere degli schiavi migliori? Sei sicuro che questa interpretazione non sia solo nella tua testa? Magari frutto della tua attuale esperienza?

      Leggi bene… nel post si parla di trappola del topo. Chi l’ha scritto (io) ha deciso di uscire proprio da quei modelli aziendalistici di cui parli e per farlo ha seguito ed inseguito una filosofia di vita diversa. Leggendo il post in quest’ottica ti accorgerai che concentrarsi sull’essenziale e bruciarsi le navi alle spalle è la via indispensabile per la liberazione di cui ti riempi la bocca, ma che sospetto tu non abbia ancora sperimentato… sbaglio?

      A presto.
      Andrea.

      • Mementomori

        Concordo con Francesco, tutti quanti voi non avete capito un cazzo del film.

    • mahli

      riguardati il film va …

      • mahli

        la risposta “riguardati il film va … ” era per Francesco

      • Mementomori

        lui ti cita il libro e tu gli chiedi di riguardare il film? ma allora lo vedete che non avete proprio capito un cazzo di nulla.

  • Francesco

    Ma è mai possibile che un post un po’ provocatorio vi faccia sempre inalberare cosi tanto? In fondo sei tu che scrivi il blog e metterai pure in conto che ci sia qualcuno che non la pensa come te o no? Che fai dispensi saggezza? Sei un guru o uno shaykh? Io non sono nessuno e della liberazione (jivanmukti) chi “ce l’ha” non ne parla perche non si puo quindi io per primo che rispondo ai tuoi post di sicuro non l’ho sperimentata (ma grazie che me l’hai ricordato ;)) Comunque non ho scritto il commento per far filosofia. Ho letto il tuo articolo (ci sono arrivato piuttosto “casualmente”) e ho scritto quello che mi veniva perchè mi sentivo di farlo. Poi ognuno risponde a se stesso di quel che scrive e fa. Ah, visto che è me lo chiedevi…guarda caro Andrea, non sono sicuro di cavolo nella vita e non credo a quelli che dicono di esserlo….il resto è fuffa.

  • Francesco

    Ah Mahli….lo avevamo capito che difendevi Andrea ehehe….ciao!

    • mahli

      guarda che non era una difesa di Andrea, nè qualcosa contro di te, bensi qualcosa PER te …

    • Ciao Francesco, avere la libertà di esprimere la propria posizione significa anche accettare che qualcuno possa dirci che abbiamo scritto una cavolata ;-)

      Non giustificarti dunque per aver scritto un commento critico Francesco: hai fatto bene e ho apprezzato che tu abbia trovato il tempo per lasciarmi il tuo contributo, però poi non frignare se ti rispondo XD

      Tornando on-topic, la liberazione di cui parlo io in questo post e nel mio commento di risposta non ha nulla a che fare con la filosofia induista. Io sono molto più prosaico e concreto, parlo del liberarsi di un tipo di vita che ci è stata imposta dalla società, ciò di cui in fondo parla Fight Club.

      A presto,
      Andrea.

    • mahli

      aggiungo che ognuno pensa alla sua difesa senza bisogno che siano altri a farlo per lui …

  • Francesco

    Grazie gentilezza apprezzata. Che te ne venga merito. Un abbraccio. Ciao

  • Francesco

    Andrea hai ragione ora mi iscrivo al tuo blog ehehe…scusa devo soffiarmi il naso, devo andare…Ciaoo. Ho apprezzato anch’io ;)

    A presto. F.

  • Luca Spinelli

    A dir poco fantastico e di alto livello, come al solito d’altronde ;-)

  • Miranda

    Ciao, adoro il tuo blog e mi sta aiutando tantissimo! Ti consiglio anche la lettera sulla felicità di Epicuro per quanto riguarda l’aver coscienza della morte.
    Buona giornata!

    • Grazie Miranda ;-)

      Andrea.

  • Luigi Mitidieri

    Fantastico articolo e Fight Club è di sicuro il mio film preferito :-)

  • Olan

    Articolo davvero motivante! Go on!

  • Isabella

    Questo articolo capita proprio a fagiuolo!!! Vedi che la legge dell’attrazione funziona?:) specialmente la #7 …MOIO!! :)) scherzi a parte! Bello bello bellissimo articolo.. Grazie perche’ di quel film avevo un altro tipo di ricordo :)))

  • Maria Grazia

    Questo articolo e’ uno dei miei preferiti, l’ho riletto volentieri. Secondo me meriterebbe un approfondimento la 4° regola, che non e’semplicemente “agisci”: quel bruciarsi le navi alle spalle e’ qualcosa di piu’ radicale..

  • Concentrati su ciò che è essenziale, indirizza i tuoi sforzi sul 20% delle azioni che ti garantiscono l’80% dei risultati, impara a semplificarti la vita… anche per me questo tuo post arriva dopo una tre giorni da cui esco così ricca da dovere mettere tutto in discussione e buttare via parecchie cose! Grazie, Andrea, ottimo suggerimento, imparo dagli errori e continuo a sorridere ;)

  • vg

    Ciao Andrè, bell’articolo. Ti voglio fare un regalo, se caso mai seguendo i sette punti consigliati ti mancasse un po’ di forza e di vita, ti presento un amico: è un ulivo monumentale, si stima abbia circa 800 anni, uno vero gioiello ! buona giornata

  • paolo

    Ciao Andre,
    Grazie di questo articolo , l’ho letto e riletto ,mi ha dato uno scossone proprio al momento giusto.

  • Ricky Riccardo

    OK ragazzi, se è la prima volta che scendete nel fight club di Andrea….DOVETE COMBATTERE! ;-)

  • Rosa

    Bell’articolo ma come faccio a darmi da fare se non so cosa fare. Vorrei cambiare lavoro, ogni giorno cerco , mando curricula anche molto lontano da dove abito ma non risponde nessuno. Provo ad avviare un attività in proprio ma mancano i clienti . Vorrei lasciare il mio ragazzo perché non ne sono innamorata a tal punto da costruire una famiglia ma , come per il lavoro, non c è niente di meglio in giro o alternative. E allora non mi resta che andare semplicemente avanti .

    • Sara Pone

      Cerca di capire quale sia la tua passione. E non arrenderti alle prime difficoltà. Si sa che all’inizio è più difficile, ma persisti. :)
      Per esempio, hai parlato dell’attività in proprio: forse ti sei arresa troppo presto per poter dire “mancano i clienti”?
      E il ragazzo lascialo, non devi mica essere fidanzata per forza 😅 (non penso che farebbe piacere a lui sapere che non ci stai insieme ben volentieri)

      • Rosa

        Grazie per la risposta😊 sto cercando ancora di capire ancora quale sia la mia passione.. ho un lavoro che ho imparato a fare e che non mi dispiace , per il resto non riesco a trovare una mia strada…

    • Daniele Landi

      4° regola di Tyler
      Bruciati le navi alle spalle.

      • Rosa

        E il mutuo chi me lo paga ogni mese se non riesco a trovare niente ? 😋

  • Giulio Vallata

    La mia preferita di quest’articolo letto e riletto e che, non mi stancherò mai di leggere: “Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta.”

  • Sara Pone

    L’ultima regola ce l’ho sempre in bella vista. :) È la motivazione più forte che possa esistere secondo me: sapere di avere i giorni contati.

  • Gioia

    Mi aveva già conquistata con “lasciarsi scivolare addosso ciò che non conta” e “le cose vadano come devono andare” ma per una latinista come me Seneca é pura ispirazione. Tornando alla realtà: m dicono che devo smetterla di essere perfezionista e ossessionata dallo studio e aprirmi alla vita perché ormai sono adulta e poi mi assegnano al tavolo dei bambini al matrimonio di mia cugina: non resta altro che “smetterla di cercar di controllare tutto”.

  • Vincenzo Silvano

    Grazie per questi contenuti di qualità!

  • Bon vabbé, trovo un riscontro con il mio pensiero quasi ad ogni tuo nuovo articolo Andrea, ma ora basta… pure Fight Club mi vai a toccare. Ammetto, questo post mi era sfuggito, ma sembra quasi che tu mi sia entrato in testa ;) … Coincidenze? Io non credo :P

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