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Trovare la concentrazione: la tecnica del mandarino

Una semplice tecnica per ritrovare la concentrazione nello studio e nel lavoro.

concentrazione

“Concentrati, gioca la tua partita e non aver paura di vincere.”

Amy Alcott.

La capacità di trovare la concentrazione è un’abilità essenziale nello studio e nel lavoro. Senza la giusta concentrazione il nostro impegno rischia di trasformarsi in un’inutile perdita di tempo.

Ma non sempre trovare la giusta concentrazione è semplice. Fortunatamente esistono svariate tecniche per focalizzare la nostra mente e rendere la nostra sessione di studio efficace.

In un precedente articolo ti ho parlato dei benefici delle tecniche di respirazione; oggi voglio invece parlarti di un’interessante tecnica di concentrazione, di cui parlo nel dettaglio nella mia guida Studia meno, Studia meglio, che è nota come “the tangerine technique”, ovvero la tecnica del mandarino.

I benefici della tecnica del mandarino

Ho scoperto per la prima volta la tecnica del mandarino approfondendo il tema della lettura veloce: aumentare la propria capacità di lettura significa infatti aumentare la propria concentrazione.

Ma la tecnica del mandarino ha numerosi benefici, che vanno al di là della semplice lettura veloce. Grazie a questa tecnica potrai:

  • aumentare il tuo coordinamento (molto utile nella pratica sportiva);
  • migliorare la tua memoria;
  • trovare la concentrazione;
  • aumentare la tua creatività.

Come applicare la tangerine technique

Per applicare questa tecnica di concentrazione dovrai seguire alcuni semplici passi:

  1. Immagina di stringere in mano un mandarino immaginario. Concentrati sui dettagli: immagina la consistenza del mandarino, il suo odore, il suo peso, la sua temperatura.
  2. Passa il mandarino da una mano all’altra, saggiandone ogni piccola sfumatura.
  3. Ora afferra il mandarino con la tua mano destra (la sinistra per i mancini!) e portalo a toccare la parte posteriore della tua testa. Lascia il mandarino in questa posizione: è un mandarino magico, non preoccuparti non cadrà.
  4. Chiudi gli occhi e lascia che il mandarino galleggi in equilibrio la dove lo hai lasciato. Concentrati sul tuo stato fisico e mentale. Probabilmente ti sentirai rilassato ma concentrato allo stesso tempo.
  5. Sempre con gli occhi chiusi immagina che il tuo campo visivo si espanda e riesca ad abbracciare tutto ciò che ti circonda.

Bene, ora riapri gli occhi lentamente e gioca la tua partita… ehm rimettiti a studiare! ;-)

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  • H.

    Interessante! Non avevo mai letto o sentito parlare di questa tecnica… la sperimenterò senz’altro e ti farò sapere se ne avrò tratto beneficio.
    Grazie e a presto
    H.

    • Ciao H.
      fammi sapere come è andata. Io la trovo molto utile quando devo leggere molta documentazione o preparare un delivery importante.

      Andrea.

  • Ottimo post!

    Grazie per rendere questo e altri argomenti semplici e alla portata di tutti.

    • Ciao Leonardo,
      grazie a te per il commento.

      Andrea.

  • Sergio Cima

    La mente non è né positiva né negativa, è l’uso che ne facciamo a prendere queste valenze. Spesso si mette in guardia sul potere che la mente ha di distorcere, con la sua mappa, la realtà circostante, il territorio. Ma è altrettanto vero che per lavorare con la mappa sfruttandone le potenzialità è bene distaccarsi dal territorio. le visualizzazioni, gli autoinganni e i cambiamenti di prospettiva ci possono essere molto utili.

  • Paola

    Non ho capito molto …. richiede una sorta di atto di fede???

    • No no… non mi infilate la legge dell’attrazione anche qui… per carità!!! ;-)
      Richiede un atto di.. concentrazione al massimo.

      Andrea.

  • Andrea

    ciao Andrea!
    Probabilmente risulterò scortese…ma secondo me non è affatto una tecnica ma semplicemente un modo per distrarsi un attimo e ricominciare a fare quel che si stava facendo.

    • Ciao Andrea,
      non preoccuparti, non mi affeziono ai nomi, basta che funzioni. ;-)

      Andrea.

  • Pasquale

    E’ la prima volta anche per me, ci proverò e ti farò sapere.
    Buon Natale Andrea

  • Grazie Paco,
    buone feste,
    Andrea.

  • Marinella

    Eyyyy, è una tecnica pazzesca questa. Migliora non solo la concentrazione ma anche la memoria! Credo che il fatto di immaginare tutte queste sensazioni induca ad attivare delle aree del cervello che normalmente si attivano durante uno stato di spontanea concentrazione.

  • vincenzo

    ehi mi è cascato il mandarino

  • Sofi

    ciao Andrea!
    intanto complimenti per… tutto.
    Volevo solo chiederti un chiarimento. Nella prima fase di questa tecnica, quando immagini il mandarino, prima del punto 4, gli occhi sono aperti o chiusi?
    Grazie mille!

    • Ciao Sofi,
      io preferisco tenere gli occhi chiusi: trovo che funzioni meglio.

      Andrea.

  • Ele

    caspita, anche se non del tutto direi che ha funzionato. adesso ho cocentrazione a sufficienza per iniziare a svolgere il mio lavoro e dopo aver perso un pomeriggio incapace di fare nulla direi che ne è valsa la pena!
    provo con un altro mandarino :) a volte basta poco :))

    • Prova, prova… è anche la stagione dei mandarini! ,-)

  • Dodina87

    Ciao Andrea ,ho letto il tuo blog e lo trovo davvero molto interessante, vorrei
    Chiederti un consiglio su come ripetere diritto costituzionale in 5 giorni , devo fare l’esame a brevissimo e sono un Po insicura sulla mia preparazione…. dammi qualche consiglio magico ti prego…. Premetto che sono una persona che va facilmente in panico se nn so una cosa… Come posso fare!???? Muchos gratias

    • Ciao Dodina,
      consigli magici non ne conosco e le materie giuridiche non rientrano nella mia formazione, ma credo che qui non c’entri ne la magia, ne il diritto costituzionale, ma solo un po’ di sicurezza in merito a quanto già studiato, a questo proposito ti consiglio di leggerti questi due articoli:
      Un metodo di studio efficace.
      Come memorizzare un libro di 200 pg. in 40′. Di questo secondo ti consiglio di darti una letta anche ai commenti, in cui alcuni lettori hanno proposto metodi interessanti proprio per le materie giuridiche (fai un search nella pagina con la parola chiave “Diritto” e leggiti soprattutto il commento di Aerendir)

      Spero di esserti stato utile!
      Andrea.

  • Marco

    E’ una tecnica interessante! Volevo chiederle se tale tecnica agisce per effetto placebo o perchè smuove qualche meccanismo cerebrale?
    Le dirò che prima della “simulazione” mentale ho provato a compiere l’operazione con un vero mandarino, così da poter ricostruire più fedelmente l’atto nella mente: la buccia rugosa, lo sfiorarsi delle dita quando lo passo da una mano all’altro, la temperatura che cambia da fredda a tiepida man mano che lo tieni in mano :)
    Non so se serve a mantenere la concentrazione però può essere un esercizio per sviluppare la creatività!

    • Ti consiglio di farlo senza mandarino reale: ricostruire il mandarino mentalmente è proprio il trucco che aiuta a trovare la concentrazione.

  • irenechiara

    mi si è spappolato in mano e ora ho la nuca appiccicosa, scherzi a parte.. ho letto il public speaking come mi hai suggerito oggi, non credo sia il mio problema. Non ho paura del pubblico o di chi mi ascolta. So ciò che devo dire ma non lo so dire. Non so piu esprimere cio che penso.

  • valerio

    ma il mandarino deve essere con la buccia o senza buccia? ahahahh

  • Ariel

    E ora arriva la parte difficile: farlo!

  • Tony

    non ci riescoo

  • Claire

    Pausa finita, provo e mi metto a studiare (torno dopo e ti dico che fine ha fatto il mandarino :P )

  • Secondo me la frase finale sarebbe potuta essere:

    ” e gioca la tua partita… ( si rimettiti a studiare)”

    perche’ la vita e’ pur sempre una sfida verso qualcuno/osa come lo e’ una partita, e se si rinuncia a giocare si e’ gia’ perso in partenza.

  • grazie infinite per tutti gli articoli, non solo questo! mi rispecchio moltissimo in quasi tutti i difetti di cui parli nei tuoi articoli e condivido le tue soluzioni, difatti alcune ne avevo trovate identiche con l’utilizzo della mia ragione ma, essendo un procrastinatore doc, non le ho mai messe in pratica! hai ragione sono proprio un salame!!! grazie ancora spero che almeno tu riesca a farmi cambiare (ovviamente in meglio ;). Il primo impatto ai tuoi articoli mi sembra ottimo comunque :)
    Un’altra volta grazie :) Gerardo

    • Caro Gerardo io non ho fatto mai cambiare nessuno. Le persone cambiano nel momento in cui si assumo la responsabilità al 100% del loro cambiamento.
      Io cerco solo di condividere gli strumenti che si sono dimostrati per me particolarmente efficaci ;-)

      Andrea.

  • Giulio

    Ciao Andrea
    io uso una tecnica residua che usavo per le apnee prolungate, immagino di dondolarmi su una amaca sotto a dei pini mentre passa del vento, provare a immaginare in senso di dondolamento e di fresco del vento. Farlo realmente ti aiuta a richiamarlo, i risultati per i tempi (e le distanze) nell’apnea, sono assicurati!

    • Molto interessante Giulio ;-)

  • Miki

    Non funzione assolutamente! Diciamo che prima riuscivo meglio a trovare un po’ di concentrazione!!!!

    • Ciao Miki,
      grazie del commento: prova con whatsapp e facebook. Quelle funzionano sicuro per la concentrazione.

  • Erika

    Complimenti Andrea, come sempre articolo interessante e chiaro. Per me che cerco di tirarmi fuori dalla “trappola del topo” concentrarmi è fondamentale, e le tecniche veloci sono quelle che fanno al caso mio :D

  • Giuseppe

    Ciao :)
    forse mi è sfuggito vista la mia scadente concentrazione :P ma quando o quante volte al giorno è utile applicare questa tecnica.
    Grazie per averla condivisa con noi,sono.
    (sono arrivato a questo articolo tramite quest altro:http://sommelier-news.com/test-sulla-concentrazione/)

    • Io consiglio di applicarla all’inizio di una sessione di studio. Se per esempio studi mattina e pomeriggio, 2 volte al giorno.

      Andrea.

  • Complimenti per il blog.
    Appena scoperto il blog mi sono immerso in tutti i tuoi articoli, bel lavoro che hai fatto!
    Poi il fatto che rispondi a tutti vuol dire che i metodi di cui parli funzionano!
    Un saluto e diffonderò il tuo sito ;-)

    • Ti ringrazio Omar,
      ne approfitto per darti il benvenuto ;-)

      Andrea.

  • Ciao! Da poco ho scoperto il tuo blog e quindi sto ancora leggendo leggendo leggendo i tantissimi articoli che hai scritto. Davvero interessanti e pian piano, un giorno alla volta, sto cercando di modificare quegli aspetti di me che proprio non mi vanno giù… ;-)
    Domanda: mai quando sei una neomamma che non dorme per più di 4 ore di fila da quasi un anno… c’è un modo per riuscire a reimparare a concentrarsi sul lavoro???!!!

  • andrea

    complimenti Andrea … ti stimo davvero x il lavoro che hai fatto e stai facendo con il tuo blog… l’ho scoperto solo stamattina ma ti giuro mi sono immerso nella lettura di decine e decine di articoli!!
    sono rimasto veramente colpito… spero di dare davvero una svolta alla mia vita questa volta…
    non avrei mai pensato che un blog mi potesse stimolare cosi tanto o di potermi ritrovare a condividere ogni parola che ho letto!!
    sono colpito!!
    ti ringrazio!!

    • Grazie a te del commento Andrea!
      Benvenuto ;-)

  • davide

    dopo aver letto una cinquantina di pagine di diritto commerciale sono stanco di mio. tuttavia , dopo l’esercizio ho avuto la sensazione strana ….non saprei come spiegarla……forse mi sono concentrato troppo :)

  • Daniela

    Trovo interessanti molti tuoi articoli, ma sinceramente questo mi ha fatto solo pensare: “Che schifo, che schifo, stringere un mandarino in mano, un mandarino che si spappola, e sentire sotto alla sua pelle sottile (me lo immagino senza buccia) il succo appiccicoso che ne fuoriesce per l’esagerata pressione. E poi anche mettersi questo mandarino spappolato dietro la nuca. *Tranquilli, è un mandarino magico. Resta attaccato da solo.* Ma che mi frega, toglietemelo di dosso.”
    E questa sensazione dovrebbe farmi sentir meglio durante la giornata?

    Ok, ok, ora mi rendo conto che il mandarino doveva essere senza buccia e rimanere intero. Comunque, mi chiedo perchè appoggiarlo proprio dietro la nuca, cosa singolare e apparentemente senza motivo. Perchè non… sulla cima del capo? Forse darebbe più un effetto di concentrazione. Un’insegnante [femminile, quindi apostrofo] di yoga una volta mi ha detto che quando si pratica yoga si raccolgono i capelli sul capo perchè “non disperdono energia”, o qualcosa del genere.
    Mi dà un buon effetto sentire qualcosa sopra la mia testa. Mentre “dietro la nuca” mi fa pensare solo al mal di testa, una cosa (anche solo pensata) sulla cima del capo mi costringe a stare dritta, ed è gradevole, sento che potrebbe aiutare a concentrarmi. (?)

    Ok, ho concluso con questo fiume di pensieri strampalati.

  • Steffly

    Bellissimo questo espediente per la concentrazione…ha funzionato alla grande! Soprattutto applicato alla sfida #90901! :) ogni giorno oltre gli articoli della settimana, ritrovo sempre qualche articolo Efficace che mi è molto utile! Grazie di tutto Andrea!!!! :)

  • Alessandro

    Ciao sembra una tecnica affascinante! Solo una cosa non ho capito…se lascio il mandarino questo cade per terra e fa casino rovinando la concentrazione

  • sara

    Ciao Andrea… avevo già avuto modo di leggere il tuo articolo eppure (sinceramente) nn gli avevo mai dato retta… in questo momento capita a fagiolo.. e volevo ringraziarti. Coi tuoi articoli sto provando a risolvere i casini nella testa e nella vita. Magari nn è qui il posto adatto per dirti questo però ci tenevo. Grazie di nuovo, grazie di cuore!

    • Mi fa piacere Sara che ciò che condivido ti stia aiutando.

      A presto,
      Andrea.

  • Gianluca

    Premesso che la concentrazione sia FONDAMENTALE nello studio (soprattutto universitario), ancora prima di prendere appunti, sottolineare, ecc ecc. (confermi?), una riflessione:

    “Qualsiasi tecnica inizierai ad utilizzare mentre sei nervoso, sarà ricollegata dal tuo cervello a quello stato di disagio(….)”
    (da ‘Come ritrovare la calma con un respiro’)

    Quest’affermazione vale anche per la concentrazione quindi! Pertanto, per chi non ha mai usato e non è abituato alla tecnica del mandarino (ad es.), sarebbe controproducente farlo per la prima volta in situazioni di calo della concentrazione, perchè la nostra mente ricollegherebbe tale tecnica a quella sensazione di ”testa tra le nuvole / disagio”. Come rispondi a tutto questo? :-D

  • carmine

    Ciao andrea mi potresti dare qualche consiglio per visualizzare il mandarino poiché mi risulta difficile non riesco ad avere un immagine definita grazie

  • L’ho fatto leggendo, lol

  • Stefania

    Non funziona manco per niente :(

  • Dave&Veil

    Davvero interessante ma per la concentrazione io ho provato un nuovo prodotto: Mind Master, con la speciale formula green. Non spendere soldi inutilmente! Mi sta aiutando tantissimo con la solita routine da studio!

  • Elisabetta Romersi

    Il fatto è che immagino un mandarino secco e senza odore e mi viene la tristezza.

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