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Crescita Personale: esempi pratici

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Fallo! 5 cose che puoi iniziare a fare oggi per cambiare vita

Il fare è spesso alla base del cambiamento. In questo articolo troverai 5 cose che puoi iniziare a fare da subito per dare una svolta alla tua vita.

“Se per ogni cosa aspetti finché tutte le condizioni siano perfette, probabilmente non farai granché.”

Win Borden.

Sono sempre stato affascinato dall’idea che cambiare vita dipenda esclusivamente dalle nostre azioni e che esista almeno un’azione che possiamo fare oggi, in questo momento, per intraprendere questo percorso di cambiamento e miglioramento personale.

Ti ho già parlato in passato di abitudini per cambiare vita. Voglio approfittare di questo articolo per parlarti di altre 5 abituduni che ti aiuteranno ad ottenere il cambiamento desiderato. Queste abitudini sono legate da un concetto tanto semplice, quanto potente: l’idea del fare.

1. Fallo al mattino

Il primo gesto del mattino può avere una profonda influenza sul tuo livello di motivazione per il resto della giornata. Se desideri veramente dare una svolta alla tua vita, è questa la parte della giornata a cui dedicare maggiore attenzione. Ecco un paio di idee per iniziare al meglio il nuovo giorno:

  • Crea una routine mattutina. Routine e abitudini hanno spesso un’accezzione negativa, ma la realtà è che una buona routine ci permette di raggiungere il successo come se viaggiassimo con il pilota automatico. Che si tratti di abbandonare una cattiva abitudine (es. fumare), o di acquisirne una buona (es. correre), approfitta della prima ora dal risveglio per creare uno spazio da dedicare a te stesso e alla tua crescita: allenati, organizza la tua giornata, medita, rilassati.
  • Mangia quel rospo. Ok, non devi mangiare letteralmente un rospo, ma se vuoi dare il giusto ritmo alla tua giornata, approfitta delle prime ore della giornata per affrontare le attività più complesse, sgradevoli o importanti. Se scali l’Everest al mattino, il resto della giornata sarà in discesa.

2. Fallo ancora una volta

Spesso per raddoppiare le nostra probabilità di successo non dobbiamo fare altro che raddoppiare i nostri sforzi: questa idea è tanto banale quanto… vera.

Viviamo nella società delle “soluzioni semplici ed immediate”: desideriamo tutto e lo desideriamo adesso. Pur sapendo esattamente cosa dovremmo fare per raggiungere i nostri obiettivi, preferiamo sprecare tempo alla ricerca di scorciatoie. Siamo ossessionati dall’idea del successo istantaneo e senza sforzo.

Ma a volte tutto quello di cui avremmo bisogno per raggiungere i nostri traguardi è solo un pizzico di determinazione in più: se continui a non centrare i tuoi obiettivi, provaci nuovamente e se non basta… una volta in più ancora.

3. Fallo in modo diverso

Ogni giorno prendiamo decine di decisioni e troppo spesso prendiamo le stesse decisioni. Come sarebbe la tua vita se iniziassi a prendere decisioni diverse? Non sto parlando di decisioni che capitano una volta nella vita, sto parlando delle decisioni che fai ogni giorno: piccole decisioni che però determinano la qualità della tua vita.

Prova soltanto per un giorno a fare le cose che fai ogni giorno, ma in modo diverso: prendi una strada diversa per andare al lavoro, o all’università; mangia qualcosa che non hai mai mangiato; ascolta musica che non hai mai ascoltato; leggi un giornale che non hai mai letto; parla con qualcuno con cui non hai mai parlato.

4. Fallo EfficaceMente

Ci lamentiamo continuamente di non aver tempo per le nostre passioni, ma la realtà è che sprechiamo letteralmente il nostro tempo in attività inutili, inefficaci e a volte dannose.

Se vuoi veramente cambiare vita, vivere più a pieno e concentrarti su ciò che ami fare devi imparare a tagliare di netto le cose meno importanti. Facebook, programmi tv, news, blogs (ups!), e-mails, sms possono diventare delle vere e proprie droghe: non c’è nulla di più piacevole della novità; ricevere aggiornamenti ogni secondo soddisfa la nostra sete di novità, ma allo stesso tempo ci rende estremamente poco produttivi.

Se vuoi trovare il tempo per le cose importanti della tua vita, devi imparare a mettere i sassi nel tuo barattolo di maionese nel giusto ordine: prima i sassi più grandi, poi i sassolini e solo alla fine la sabbia.

5. Fallo al tuo meglio

Quando fai qualcosa, falla al tuo meglio. Dare il 100% in ogni occasione non è semplice, ma può avere notevoli vantaggi:

  • Ottieni risultati migliori. Dai il meglio di te in modo consistente ed i risultati non tarderanno ad arrivare. Come detto al punto 2, non scoraggiarti se i risultati non arrivano subito, continua a dare il 100%.
  • Aumenti la tua autostima. Quando sappiamo di aver dato veramente il massimo, ci sentiamo profondamente soddisfatti e questa sensazione è come cemento armato per la nostra autostima.
  • Senti di meritartelo. La psicologia ci insegna che a parità di risultati siamo tanto più soddisfatti quanto più ci sentiamo di meritarcelo. Quando fai del tuo meglio inizi a pensare di meritarti di più dalla vita e, chiamala legge di attrazione, o chiamala come vuoi, ottieni realmente di più.

E adesso cosa aspetti? Fallo! Fallo! Fallo! ;-)

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  • Paolo Dossena

    Assolutamente d’accordo, non per nulla si dice che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Sarà una banalità ma uno dei grandi scogli è proprio la pigrizia, che ci porta a cercare scorciatoie, a evitare di accettare sfide, a non metterci alla prova, a continuare in loop routine e abitudini negative e che non portano a nulla.

    • Ciao Paolo,
      concordo: ci sono momenti in cui mi sento apatico e sono alla ricerca della motivazione. In questi momenti mi ricordo che l’azione… viene prima della motivazione.

  • Buongiorno!
    AGIRE è l’unica cosa che ci renderà davvero simile ad un Dio!!
    La vita è un dono MERAVIGLIOSO però sta a noi renderlo tale, siamo Noi che dobbiamo AGIRE, creare le situazioni, e sperimentare il NUOVO.
    Agire meglio che pensare.
    Rinnovate le Vostre vite e vi succederanno cose che nemmeno lontanamente potreste immaginare. Provare per credere.
    Michele.

    • Grazie del commento Michele,
      Andrea.

  • “Se per ogni cosa aspetti finché tutte le condizioni siano perfette, probabilmente non farai granché.” – Win Borden.

    Bella la frase, mi piace molto e sono d’accordissimo con quest’idea… però, davvero ti metteresti in mare per partire per un viaggio se c’è una bella bufera in mezzo? :) Quindi forse, talvolta, bisogna agire quando le condizioni esterne lo permettono o comunque lo facilitano!

    • Riflessione interessante… eppure, soprattutto nel mondo del business è capitato più di una volta che le aziende di successo di oggi siano state fondate proprio in mezzo alla bufera…

  • Mirco

    Probabilemte l’articolo più bello che tu abbia mai scritto.
    Grazie mille Andrea! :)

    • Ti ringrazio Mirco!

      Andrea.

  • Stefano

    Ciao Andrea
    una considerazione rispetto al tema del “Fallo al tuo meglio”.
    Mi piacerebbe “farlo mio” ed applicarlo ad ogni circostanza della vita in quanto troppo spesso ho avuto l’impressione – magari eccessivamente negativa – di avere la tendenza a fare le cose sempre e costantemente in modo “mediocre”…diciamo al 50%…con il risultato che invece di spostare man mano l’asticella all’insù (oggi ho fatto qualcosa al mio meglio…domani cercherò di miglirarmi e dare un bit in più)…la mediocrità diventa la norma…ed ogni cosa viene affrontata in questo modo!
    Una volta raggiunto un standard giudicato “soddisfaciente”…tuttavia bisogna prendere atto che non tutto quello che si fà possa essere fatto al 100% (siamo umani)…la cosa importante è capire a cosa va la pena dedicare veramente il 110% delle nostre energie…e cosa invece può essere gestito con meno…

    grazie per i continui spunti di riflessione che ci regali
    continua così!
    Stefano

    • Esatto…
      piuttosto che fare 100 cose al 10%, trovo che sia più efficace concentrarsi su quelle poche cose che riteniamo veramente importanti e concentrare su queste tutti i nostri sforzi.

      Andrea.

  • Mi ha colpito soprattutto il 3° punto “Fallo in modo diverso”; a volte mi ritrovo a cercare soluzioni ai problemi tentando di utilizzare gli stessi approcci e le medesime strategie. Spesso, però, proprio come hai evidenziato, Andrea, basta semplicemente cambiare prospettiva o mutare una decisione per trovare la soluzione più adatta.
    Grazie e a presto!
    Fabio

    • Grazie a te del commento Fabio,
      Andrea.

  • Paola

    “Fallo al mattino”, mi ha cambiato la vita!!!!!

    • In che modo Paola?

      Andrea.

  • jamal

    come sempre dopo ogni tuo articolo passo ore a riflettere su come migliorae la mia vita ed il mio lavoro…

    grazie per tutto!!!

    • Mi fa piacere… ma dopo aver riflettuto per ore… mi raccomando: fallo! ;-)

  • Pasquale

    In sostanza lo faccio adesso! ;-D
    Ciao Andrea

    • Ahaha.. direi che il tuo blog, Pasquale, rispecchia appieno questa filosofia.

      Andrea.

  • Sono molteplici gli spunti di riflessione, che scaturiscono dalla lettura di questo interessante post.

    La possibilità di allargare i propri orizzonti, l’impegno di migliorarsi, di ponderare su alcune abitudini,…

    Dare ogni giorno il 100%, in sintonia con il proprio equilibrio interiore!

  • Sono molteplici gli spunti di riflessione, che scaturiscono dalla lettura di questo interessante post.

    La possibilità di allargare i propri orizzonti, l’impegno di migliorarsi, di ponderare su alcune abitudini,…

    Dare ogni giorno il 100%, in sintonia con il proprio equilibrio interiore!

  • Philip

    Un articolo pieno di spunti e soprattutto carico di energia, complimenti!
    Da tempo seguo il tuo Blog e lo trovo molto interessante e soprattutto di facile utilizzo.

    Studio PNL e Self Help da quasi tre anni e leggendo i tuoi scritti ho avuto modo di trovare un concreto aiuto e anche la via più semplice in certi campi di sviluppo personale, senza tanti fronzoli… cosa che ultimamente si fatica a trovare in giro. Continuerò a leggerti ogni settimana.

    Continua così!

    • Grazie Philip,
      non mancherò!

      Andrea.

  • Watson & Crick

    Complimenti, tantissimi complimenti per questo blog che gestisci davvero bene, palesemente senza scopi di lucro. Io ho 21 anni e sono universitario, personalmente ti apprezzo tantissimo e i tuoi articoli mi danno sempre grandi spunti di riflessione oltre che una carica in più per affrontare gli impegni! Grazie ancora, di tutto!

    • Ciao!
      adesso.. senza scopi di lucro… non ci allarghiamo! Lo scopo del blog è quello di plasmare le menti per conquistare il mondo! ;-)

      A parte gli scherzi, ti ringrazio per il commento: spero che quello che sto condividendo con questi articoli sia di valore. Per il lucro vedremo.

      Andrea.

      • roberto

        :-)
        posso dire che apprezzo tutto il blog, ma il sorriso me l’ha strappato questa battuta della conquista del mondo!

  • Marina

    Ottimi spunti come sempre! Grazie mille :)
    A presto

    • Grazie a te per il commento Marina.

      Andrea.

  • Fallo in modo diverso: suggerisco di cambiare spesso il posto a tavola!
    Mauro

  • Ahahah.. bell’idea Mauro.

    Andrea.

  • Giovanni

    “Se per ogni cosa aspetti finché tutte le condizioni siano perfette, probabilmente non farai granché.”
    Win Borden.

    Questa frase è sacra, vera, perfetta, meravigliosa, stupenda, sublime, eccellente, lo specchio della realtà.

    In questo periodo mi arrivano colpi bassi.
    Ma me li merito tutti.

    Grazie Andrea ;)

    P.S. Di aforismi ne ho letti tanti, ma tu riesci sempre a trovare quelli più calzanti.

  • Non posso fare altro che ringraziarti Andrea, questo blog è la spinta giusta per cercare quello di cui abbiamo veramente bisogno nella vita.. A volte perdiamo entusiasmo, passione, felicità ed entriamo lentamente in uno stato di torpore senza nemmeno rendercene conto..
    Grazie Andrea…

  • ant

    tutto molto interessante, ma allo stesso modo non semplice, ho girato molto, egitto, tanzania, germania,spagna, messico,new york, maiami new jaersey, osservo molto e cerco anche di interagire, ma alla fine il mio abitat le mie cosidette abitudini sono sempre li, vicino al posto di lavoro,circondato dalla monnezza, leggo amo il cinema, ma l’unica cosa che non sono ancora riuscito a fare e proprio questa cambiare vita. sembrerà strano ma gira e rigira con tutto l’entusiasmo possibile i risultati sono sempre gli stessi,io credo che per cambiare vita come la vedo io bisogna cambiare città e lvoro, cosa non semplice.

    • Giovanni

      le 5 regole che propone Andrea è la risposta al tuo post. A volte “evadiamo” per cercare quello che non abbiamo dove già stiamo bene; nei maggiori dei casi si tratta di sentimentalismo: desiderio di un nuovo amore, di innamorarsi, di riconquistare qualcosa di caro, …ma a volte può essere anche il fuggire da se stessi straviandosi con nuove emozioni allo scopo-intenzionale o non- di non affrontare errori personali passati( cosa che invece affrontandoli sarebbe spunto di positivizzazione e incremento personale)…..Può essere..?

    • assolutamente OGGI cambiare vita può essere semplice…in un click, ma il LAVORO… assolutamente NO !!! A meno che non si disponga di un buon budget alle spalle per permetterci di avere il tempo di ri-crearci in un altro luogo di residenza

  • Non posso vedere il video dato che viola il copyright…

    • Ciao Fernando, grazie della segnalazione. Purtroppo, quando riprendo video con scene di film a volte capita. Youtube per questioni di copyright le elimina ciclicamente. Ho inserito la versione originale in inglese che sembra essere stata graziata.

      Andrea.

      • marco

        meno male che ce gente come voi mandata dal cielo.. grazie x tutta la forza che mi dai mi piaci xche sei realista non solite chiacchiere..un abbraccio

  • andrea

    Ottimo, come tutti gli articoli! :-) Molto ricco di spunti interessantissimi :-)… ora peccato che nella psicologia (e io che sono laureato quest’anno in Educatore Professionale forse ne ho letteralmente ascoltati di ogni), non fa altro che etichettare chi cerca di svolgere attività in modo continuamente definendole “instabili”)… Infatti spesse volte faccio mia l’abitudine di non abituarmi, praticamente cercando il più possibile di rompere gli schemi.
    Per esempio, chi l’ha detto che chi si esprime in termini altisonanti e tecnici conosca realmente il campo in cui lavora? Anche Coelho quando parla degli alchimisti ne fa (se ricordo bene) tre distinzioni: “Quelli che parlano di alchimia senza conoscerla, quelli che non ne parlano eppure la conoscono e quelli che, appunto non la conoscono ma non ne parlano”..
    Tra l’altro i termini tecnici ho la sensazione che spesso vengano usati per nascondersi:
    posso benissimo parlarti di grandi leterati, ma non significa che debba tirarmela alterando il mio linguaggiuo (opz… alterando è un termine tecnico, sorry!:-))
    La credenza comune che “la proprietà di linguaggio avvale la propria cultura” mi fa riflettere su quanto siamo circondati da individui che parlano anche troppo bene ma in realtà stanno usando tecniche di vendita dandote la sola… (occhio che quando dico vendita mi riferisco in tutti i campi della vita, non soltanto a quello commerciale)…
    Sono straconvinto che l’Esperto in un campo è quello che ti fa provare emozioni, e sono quelle che ti mettono in pista e produrre risultati che alla lunga ti fanno stare bene.
    Andrea cosa ne pensi dell’insegnamento scolastico? No non intendevo delle strategie di studio, quanto delle modalità di insegnamento. Se mi chiedeste come sono andati i tempi in cui andavo a scuola, quelli che ricordo con grande intensità sono stati i momenti in cui dovevo studiare, certo, ma anche i momenti durante le interrogazioni e le spiegazioni in classe.
    Bene… Forse è una mia utopia … ma se la scuola fosse portata ai livelli di [nota azienda di formazione italiana – nome modificato dall’autore], dove la semplicità, la chiarezza, la sostanza e il divertimento siano valori fondamentali, apprenderemmo davvero EfficaceMente ;)) Per non parlare del tempo delle spiegazioni: quante volte ci è capitato di assistere a spiegazioni di una o due ore di fila? E se queste spiegazioni venissero alternate da esercizi pratici (non tanto in termini scritti e formali, ma a livello di vita quotidiana (nei corsi di formazione il Firewalking è un esempio anche se sinceramente sono convinto possa essere sostituito da ben altro di più piacevole, stimolante, senza dover danneggiarsi fisicamente).
    Ne parlo spesso e credo di sentire una verità che però chiunque può usare come una strategia di incasinamento… ehm una “Bugia a fin di bene” e cioè quella della vastità del programma, delle poche ore a disposizione e del gran numero degli studenti in ogni classe… Ora mi chiedo: siamo davvero davvero sicuri che riducendo il programma le cose andrebbero meglio? Una delle cose che ho capito è che non è tanto importante il tempo che abbiamo, ma come l’usiamo…
    Ehm… forse è meglio che mi fermi qui tra l’altro sto ancora dando gli utimi esami universitari, quindi dovrei sapermi vendere ;)) scherzo…
    Grazie,
    Andrea
    P.s.: Andrea che ne diresti di affrontare il punto dolente dell public speaking? Diciamo nel caso degli insegnanti dello “student speaking?”? :-) E se durante le spiegazioni si applicassero tecniche di [prodotto della nota azienda di formazione italiana – nome modificato dall’autore]? Grazie ancora

    • Ciao Andrea,
      ho letto molti dei commenti che mi hai lasciato in questi giorni.

      Grazie davvero: approfonditi e pieni di competenza.

      Ti chiederei solo una cortesia: non eccedere troppo con riferimenti a prodotti e scuole di formazione, sono sicuro tu lo faccia sinceramente, ma purtroppo so di commentatori che vengono pagati da aziende per lasciare commenti positivi sui propri prodotti e servizi sui blog. Ecco, è fastidioso sia per l’autore che per gli altri lettori e, a mio avviso, controproducente per le aziende stesse.

      A presto,
      Andrea.

  • Elisabetta

    Grazie, grazie, grazie Andrea! Ho scoperto il tuo blog in una giornata di sconforto e più leggo i tuoi articoli più mi ci riconosco, ammetto che combattere con noi stessi è molto difficile, ma possiamo uscirne e le tue esperienze ne sono la prova. La pigrizia si impadronisce di me facilmente e paradossalmente non sopporto questa cosa, sono consapevole che nessuno può agire per me e che solo io posso sbloccare questa situazione stagnante, per cui ci proverò e ai primi risultati te lo comunicherò.Buona giornata :-)

  • Valentina

    Grazie Andrea! Mi hai aiutato ad alzarmi presto il mattino con l’idea di affrontare gli impegni più difficili entro le undici e cosi il pomeriggio fila liscio ed ora, tra le altre cose, cerco di perdere meno tempo. Tagliare di netto il superfluo sarà il mio obiettivo, per potermi dedicare a ciò che amo e…grazie per l idea del progetto a lungo termine. Ho capito x esperienza che qualunque cosa è possibile praticando la costanza. Alla fine il risultato arriva automaticamente quasi senza sforzo. Ed infine grazie per il frigno frignonis che mi aiuta a fare tutto subito senza piangermi più addosso! Insomma, mi hai tolto molti inutili pensieri e per questo grazie! Aspetto ogni lunedì di leggerti. Un saluto e un abbraccio

  • alessia

    Vorrei tanto sconfiggere la mia pigrizia, e una sensazione di fallimento per me.. aiuto

  • Nasten

    Andrea, sei il migliore come al solito. la procrastinazione, mia fedele amica, con te storce il naso e fa 4 passi indietro per lasciarmi vivere nella produttività. inoltre leggo ancora spesso Sm2, studia meno, studia meglio, mi serve moltissimo per rispolverare consigli pratici e per ritrovare la voglia di fare. che dire… dopo che ho scaricato la tua guida in 4 mesi mi sono laureata con una tesi che ha lasciato tutti a bocca aperta!! grazie e continua così, è sempre un piacere leggerti :)

  • avendo la pressione bassa fatico molto a svegliarmi presto la mattina anche quando – nei felci mesi in cui ho una busta paga- ci sono costretta. Anzi quando mi costringono è peggio e tutto mi va in palla perché ho sonno. Non conta andare a letto prima per me è fisiologico. Se mi sveglio presto di mia iniziativa ovviamente è tutto ok ma accade di rado. Anni fa quando ero più giovane avevo degli obiettivi ben precisi e svegliarmi la mattina massacrandomi di stress tutto il giorno mi pesava di meno. Ora non accetto più questo stress perché la maggior parte degli obiettivi che ho a mio avviso non meritano che mi rovini la salute. Cercherò comunque di migliorare me stessa dandomi da fare per riuscire a raggiungere piccoli traguardi importanti solo per me. Grazie

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