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Psicocibernetica

Maxwell Maltz – Psicocibernetica

psicocibernetica

“Avere una scarsa autostima è come vivere con il freno a mano tirato.”

Maxwell Maltz.

Riprendo la rubrica “il libro del mese ” (qui trovi gli altri libri recensiti) con un libro che mi ha affascinato enormemente. Erano anni che non ero così ispirato da un libro di crescita personale e per questo ringrazio di cuore il lettore che me lo ha consigliato.

Non perdiamoci in chiacchiere e parliamo del libro di questo mese: Psicocibernetica di Maxwell Maltz.

Detto fra noi… che credito daresti ad un libro intitolato… Psicocibernetica?! Immagino una valutazione compresa tra: pu**anata megagalattica e balla spaziale. Giusto? Ecco, la meraviglia di questo libro è che non solo ti fa ricredere dopo poche pagine, ma ti da l’impressione che tutti gli altri libri di crescita personale siano stati scritti da poppanti. Ma cerchiamo di conoscere un po’ meglio l’autore ed il suo libro.

L’autore

Maxwell Maltz è stato un chirurgo plastico americano (si, hai letto bene, un… chirurgo plastico!), vissuto nel secolo scorso (1899 – 1975) e che deve la sua notorietà proprio al best-seller Psicocibernetica.

Laureatosi nel 1923 presso prestigiosa scuola di medicina e chirurgia della Columbia University, il dott. Maltz  ha operato a lungo come chirurgo plastico a New York, arricchendo la sua profonda conoscenza della chirurgia con un’altrettanta profonda conoscenza della mente umana e dei suoi meccanismi.

Per quanto la chirurgia plastica possa apparire lontana dalla psicologia e dalla crescita personale, fin dalle prime pagine del libro si comprende immediatamente, come la professione dell’autore abbia influenzato profondamente i suo studi sulla mente umana. Come spesso amava ripetere il dott. Maltz, molti suoi pazienti, più che di un intervento chirurgico al loro corpo, avevano bisogno di un intervento chirurgico alla loro anima.

Il libro

Come detto, Maxwell Maltz deve la sua notorietà ad un libro che è stato pubblicato per la prima volta nel 1960, dal titolo, perlomeno curioso:Psicocibernetica.

Onde evitare i classici pregiudizi derivanti dai film di fantascienza hollywoodiani, cerchiamo di capire bene l’origine di questo titolo curioso. La cibernetica è la scienza che studia i fenomeni di autoregolazione e comunicazione, sia negli organismi naturali (ovvero anche l’essere umano) quanto nei sistemi artificiali. La cibernetica si pone dunque come un campo di studi interdisciplinare tra le scienze e l’ingegneria (adesso hai capito come mai questo libro mi ha colpito?! ;-). Il termine cybernetics fu coniato nel 1947 dal matematico statunitense Norbert Wiener, derivandola dal greco Kybernetes, che può essere tradotto con il termine: timoniere, pilota.

Nel libro di Maltz, la cibernetica è applicata alla psicologia; da qui il termine: Psicocibernetica.

Secondo l’autore infatti, la natura ci ha dotati di un servo-meccanismo (la nostra mente), che se adoperato in modo corretto ci permette di raggiungere qualsiasi obiettivo decidiamo di porci… esattamente come un sistema automatico missilistico è in grado di centrare un target.

Al di là dei riferimenti ingegneristici (presenti per lo più nella prima parte del libro), la vera intuizione dell’autore riguarda: l’immagine dell’io. Tale concetto, ripreso più volte dalla psicologia moderna, è in grado di spiegare come mai determinati individui riescano a raggiungere il successo e altri invece fatichino nello stesso intento.

Nel libro vengono dettagliati i meccanismi che determinano la nostra autostima e la corretta immagine del nostro io, nonché molti altri argomenti cari agli appassionati di crescita personale, come:

Ma in sintesi di cosa parla questo libro? Usando le parole dello stesso Maltz, potremmo dire che Psicocibernetica parla di un nuovo metodo per dare più vita alla nostra vita.

Parliamoci chiaro: ognuno ha il libro di crescita personale che si merita! e cosa c’è di meglio per un ingegnere appassionato di psicologia e self-help di un libro che fonde… psicologia e cibernetica?! Magari è stato il mio particolare background a spingermi a comprare questo libro e ad appassionarmi… ma dopo centinaia di letture sull’argomento, direi di avere le basi per distinguere un buon libro di self-help da un libro spazzatura. Detto questo… una volta rispondendo ad un lettore ho scritto:

“Tutta la biblioteca di crescita personale serve veramente a poco: a volte penso che sarebbe sufficiente pescare un solo libro giusto, leggerlo ed applicarlo fino in fondo”.

Se oggi mi chiedessero quale sarebbe quell’unico libro che vorrei leggere, questo sarebbe il best-seller di Maxwell Maltz: Psicocibernetica.

Buona settimana.

Foto tratta da internet.

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  • Io non sono ingegnere, vengo da tutt’altro campo di studi (o forse no?) e trovo “Psicocibernetica” un capolavoro assoluto, un saggio rivoluzionario, un’opera responsabile di una profonda, positiva cesura nell’ambito della psicologia. Non è un libro di crescita personale, o forse lo è, nello stesso modo in cui non lo sono o lo sono “La Divina Commedia” o “L’Odissea” o “Totem e tabu'” o “L’interpretazione dei sogni” o le opere di Seneca, Marco Aurelio e Sant’Agostino. E tante altre. Un mio caro compagno di collegio – ora medico affermato, guarda un po’ – diceva che nella vita è importante distinguere “la m***a dalla cioccolata”. Discriminare e non mettere tutto in mucchio oltre che segno di intelligenza aiuta ad allargare i propri orizzonti di vita e di conoscenza. Non tutto è assimilabile a tutto il resto. Ci sono le differenze. E nelle differenze, ci sono altre differenze. E dunque sforziamoci di distinguere, quando possibile. La cibernetica non è stata inventata da Hollywood – com’è che le nuove generazioni sono convinte che tutto sia nato con Hollywood e Steve Jobs? Questo è un tema critico, non scherzo. – E la chirurgia estetica è, come tra l’altro si evince molto chiaramente anche dalla lettura del libro di Maltz, una delle più importanti specialità della medicina moderna – anche se, non so perché, le giovani generazioni sono convinte che serva solo a farsi riempire di silicone e farsi togliere le orecchie a sventola. “Psicocibernetica”, se non ricordo male è un’opera del 1960, tradotta in italiano qualche anno più tardi (ma va?). E il dottor Maltz, oltre a parlare con una sensibilità umana e una competenza psicologica addirittura commoventi di operazioni come la rinoplastica, è stato uno di quei medici eroici che, proprio nel secolo scorso, si è fatto carico di ricostruire i corpi, i volti e le vite di coloro che erano stati colpiti dall’impietosa crudeltà delle due guerre mondiali.
    In sintesi: un saggio direi fondamentale, in cui tra l’altro si spiega benissimo che nessuna operazione estetica e nessun accessorio esteriore può aiutarti e convincerti di valere o di essere attraente se tu, nel profondo di te, non sei convinto di valere e di essere attraente. Un saggio anticipatore in cui vengono trattate tematiche “antesignane” (penso a quanto è utile per comprendere alcuni disturbi del comportamento alimentare tipo anoressia o bulimia o altri comportamenti autolesionisti etc.). Ma per favore, non parliamo di crescita personale :) :)

  • Beh sei stato piuttosto convincente Andrea, mi sa proprio che sarà uno dei prossimi libri che acquisterò :-)
    Ho sempre pensato che chi decide di cambiare aspetto fisico o addirittura di cambiare sesso ricorrendo alla chirurgia, lo fa perchè ha un conflitto interiore che lo pervade, come un parassita che si nutre di cellule vitali.
    Magari sbaglio, ma cambiare l’esterno per soddisfare un’esigenza interna non è la strada giusta da seguire e non è nemmeno l’esempio da dare alle nuove generazioni.
    Semmai è vero l’esatto contrario: bisognerebbe cambiare l’interno – quindi le nostre credenze, le nostre convinzioni e la nostra identità – per soddisfare un’esigenza esterna.
    Ogni cosa parte dalla mente ed è lì che dobbiamo agire, non cercare scorciatoie altrove (nel corpo); è la mente che rende belli o brutti, ricchi o poveri, felici o depressi, non l’esterno.
    Tu cosa ne pensi Andrea?
    Ho detto una cacchiata?
    Sono andato un pò off topic rispetto all’argomento del libro?

  • Enrico

    Non ne avevo mai sentito parlare… ma sarà sicuramente il mio prossimo libro!
    Grazie del consiglio!

  • Alessandro

    ciao Andrea,

    ho comprato appena adesso il libro.

    Vorrei solo lasciare un commento sulla tua frase :

    “Tutta la biblioteca di crescita personale serve veramente a poco: a volte penso che sarebbe sufficiente pescare un solo libro giusto, leggerlo ed applicarlo fino in fondo”.

    vorrei enfatizzare il valore di ciò che hai esposto dicendo che tutti noi siamo immersi in un groviglio di potenziale infinito in merito alla crescita personale; dai film ai libri, dalle possibilità che la vita oggi ci dona e che allora erano impensabili.
    Ma ti chiedo…
    come fare a seguire un libro (nel nostro caso), un film o una persona costantemente e con cuore?

  • valentino

    praticamente il libro che più di tutti mi ha convinto e fatto comprendere cosa sia la mente. pensavo di essere dannato, e dico la verità, finchè non ho trovato questo.
    io penso cheil solo sapere certe cose anche senza applicare faccia già una differenza. non si può più essere uguali.
    ovviamente il mio consiglio e di leggerlo molte volte e applicarlo ogni giorno anche se per un ora o qualche minuto, e ovviamente cercare di mantenere presenti queste informazioni e atteggiamenti nella propria testa e nel cuore.
    ciao
    valentino

  • Daniele

    Umberto, hai citato il cambio di sesso ma non c’entra proprio niente con questo discorso: il transessualismo non è un capriccio dettato dalla moda del momento; se una persona sente internamente di appartenere all’altro sesso e si trova pur tuttavia intrappolata in un corpo che non sente come suo, è giusto che segua la strada dell’intervento.

    Non sono neanche tanto d’accordo sulla totale colpevolizzazione della chirurgia estetica, che è solo uno strumento che può essere usato bene o male.

  • Andrea DM

    Ciao Andrea,

    Bell’articolo. Sono felice di vedere che hai apprezzato il mio consiglio su questo magnifico libro.
    Lo lessi anni fa eppure ancora lo tengo sempre a portata di mano e, quando mi sento un po’ confuso o demotivato, ne rileggo alcune pagine e questo mi dà modo di ritirare fuori il mio IO migliore. E’ davvero un libro di self-help universale, adatto a chiunque e a qualunque circostanza. Lo adoro! ;-)

  • Marco

    Ciao Andrea,
    Mi hai convinto sull’acquisto di questo libro.Sai mica se si potrebbe acquistare anche l’ebook ?Per questioni di comodità e di spazio,preferisco avere la versione digitale.Se poi il libro si rivelerà un “must” allora comprerei anche la versione cartacea,da lasciare in eredita’ ai miei figli !

    Buona giornata.

    Marco.

    • Ciao Marco,
      ho cercato l’ebook anche io: in italiano non l’ho trovato. Forse qualcosina in inglese si trova.

  • Marco

    Ciao Andrea
    Ho cominciato a leggere il libro anche se devo ammettere che da mangiapreti… leggere Gesu, Dio, Creatore già nel primo paragrafo…. mi porta ad una riluttanza involontaria… comunque non desisto :P

    • Ahahaha,
      si è vero dal testo emerge la profonda fede del dott. Maltz, ma direi che non è troppo insistente sull’argomento. E poi sostituisci Dio con il tuo credo ed il gioco è fatto.

  • Marco

    Mannaggia alla mia chiusura mentale… sono nato troppo critico per queste letture…. posso passare sopra alla profonda fede del dott.Maltz ed alle nozioni sbagliate riguardo alle “macchine” poiché si parla del ’60 … ma quando mi scrive “Esperimenti di laboratorio hanno provato la telepatia, chiaroveggenza e preconocenza….. ok ok sorvolo e continuo a leggere :P

    • Ahahaha,
      mi stai facendo morire Marco.

      Guarda, ti dico il mio punto di vista: se dovessi fare lo schizzinoso, prenderei tutta la mia biblioteca di crescita personale e la butterei nel cesso. Mettiamola così: io concedo sempre la “presunzione di innocenza”. Mi leggo il mio bel manuale self-help, applico con convinzione e senza pregiudizi le indicazioni e poi valuto i risultati dopo 20-30 giorni. Se ottengo dei risultati, personalizzo la tecnica in modo da renderla ancora più congeniale, se non ottengo risultati ci metto una bella croce sopra! ;-)

      Buon we.

      Andrea.

  • stefania

    posso consigliarti un libro che mi sta piacendo moltO?
    Si intitola Vergogna l’autore è Coetzee, premio Nobel.ciao

    • Grazie mille Stefania, lo aggiungo alla mia lista dei desideri.

  • stefania

    non sopporto piu tutti quei kindle su amazon.i libri sono fatti di carta.eppi cordei.

  • Renato

    Ciao Andrea, sono al secondo capitolo e, pur trovando ragionevoli e anche divertenti alcune obiezioni che ho letto sopra, per ora trovo che il libro sia oro puro.

  • daniele68

    Molto bello: vere e proprie “istruzioni per l’ uso”! Vi volevo segnalare che, su youtube, si trovano alcune interviste rilasciate in altrettante apparizioni televisive dal Dr.Maltz!Imperdibili! ciao!

  • asd

    Ma è uscita anche una seconda parte del libro di Mandino?

    Il più grande venditore del mondo. La fine della storia

  • federico

    ciao andrea,
    sto leggendo questo libro, misembra molto interessante ma mi sorge un dubbio:sn alla fine del caèitolo “il ruolo dell’immaginazione”e l’autore propone 1 esercizio.ecco magari tu ke l’hai già letto mi puoi dire se bisogna visualizzare se stessi agire(cioè ti vedi) o agire diciamo associato?
    grazie in anticipo(:

    • Per quella che è la mia esperienza, le visualizzazioni più efficaci sono quelle in cui ci vediamo dall’esterno.

      Andrea.

  • Greta

    Ti leggo da sole 3h(?) e… Complimenti extra-large!
    Ho voluto metterti alla prova vedendo se parlavi di Psicocibernetica (conosciuta da pochi) e di Maltz.. Et voilà! Veramente, sono piacevolmente stupita dall’esistenza di un blog/sito vergognosamente motivante, così carico e dall’energia positiva che trasmetti TU agli altri.
    Continua così, sei sulla strada giusta; la vita te ne darà prova sempre e dopo ancora!

    Buona fortuna!

    Gretaaaas

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